“Ma il mare non vale una cicca?”

3 e 4 AGOSTO 2013

Ma il mare non vale una ciccaXèmina distribuzione posacenere

L’Associazione Xèmina collabora, per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Marevivo alla distribuzione dei posacenere, mettendo in campo volontari sulle spiagge del Lazio e della Sicilia.

La campagna, a livello nazionale, “Ma il mare non vale una cicca?”, partita nel 2009, negli anni ha visto crescere notevolmente il numero delle spiagge e delle aree marine protette coinvolte, isole comprese.

In Italia, con un totale di 10,6 milioni di fumatori attivi nel 2012 (Dati ISS 2012), un comportamento attento all’ambiente può generare un effetto positivo a catena: se stimiamo che un fumatore medio usi regolarmente il posacenere, riutilizzandolo una volta svuotato, ben 1,2 milioni di sigarette troverebbero posto ogni giorno tra i rifiuti anziché in spiaggia o per le strade delle città.

cicche in spiaggiaPosare la cicca nel posacenere piuttosto che abbandonarla sulla sabbia è un gesto semplice per risparmiare ai nostri mari anni di inquinamento: basti pensare che vanno da uno a cinque quelli necessari a smaltire un singolo mozzicone di sigaretta. Anche quest’anno saranno 100 mila i posacenere – tascabili, lavabili e riutilizzabili – distribuiti in occasione della quinta edizione della campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, promossa da Marevivo, in collaborazione con JT International SA (JTI) e realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del SIB – Sindacato Italiano Balneari.

Spiagge di distribuzione

nel LAZIO e in SICILIA

lazio sicilia

Pubblicato il 31 luglio 2013, in Attività, Eventi con tag , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Commenti disabilitati su “Ma il mare non vale una cicca?”.

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